Ispezioni, nel 2011 a segno l’86% dei controlli dell’INAIL

Ispezioni, nel 2011 a segno l'86% dei controlli dell'INAILAmmontano a più di 56 milioni di euro, al netto di sanzioni civili e interessi, i premi omessi accertati dall’INAIL attraverso l’attività di vigilanza nel corso del 2011. Questo dato ha fatto segnare un incremento dell’8,7% rispetto all’importo accertato nel 2010 ed è il frutto delle ispezioni condotte in 21.201 aziende, che in 18.145 casi, pari all’85,59% del totale, hanno fatto emergere delle irregolarità. La percentuale molto alta di successo dei controlli conferma la validità delle scelte operate dall’Istituto. La qualità dell’azione ispettiva, infatti, è stata migliorata anche grazie al potenziamento dell’attività di business intelligence e all’incremento delle banche dati disponibili, per indirizzare gli accertamenti verso categorie, aziende e soggetti che presentano indicatori di rischio del probabile impiego di lavoro nero e di evasione o elusione contributiva.

Il bilancio annuale dell’attività ispettiva dell’Istituto è stato presentato ieri pomeriggio a Roma nel corso di una conferenza stampa al Ministero del Lavoro in cui sono stati illustrati anche i risultati dei controlli effettuati da Inps, Enpals e Ministero. Nel complesso, grazie alle ispezioni svolte nel 2011 sono stati individuati 278.268 lavoratori irregolari. Un dato che, secondo il direttore generale delle Attività ispettive del Ministero del Lavoro, Paolo Pennesi, “testimonia una buona incisività dell’azione di controllo, considerato anche che il numero delle verifiche è diminuito di circa il 7% rispetto all’anno precedente”. Le aziende ispezionate sono state 244.170, un campione appena superiore al 10% dei circa due milioni censite presso gli Istituti previdenziali, e le imprese irregolari sono risultate 149.708, pari al 61% di quelle sottoposte a verifica. Il recupero contributivo, riferito alle somme accertate e non a quelle riscosse, si è attestato invece attorno a 1.225.165.438 euro, in calo del 13% rispetto all’anno precedente.

Redazione Web Prontoconsumatore

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