Adiconsum e Unibet group: al via il progetto “Diventa un giocatore sociale”

Il numero di persone malate di Ludopatia è in forte aumento. Al contrario di quanto si possa pensare, la legalizzazione del gioco d’azzardo non ha affatto portato ad una diminuzione ed al controllo del fenomeno, anzi recenti studi hanno dimostrato come la ludopatia sia ormai una malattia di massa, con 7mila italiani in cura ufficialmente, e con ambulatori che continuano ad aprire in tutta Italia.

Le cause che principalmente favoriscono l’insorgere della ludopatia sono generalmente: la speranza di poter risolvere “in un solo colpo” il proprio stato di disagio economico-sociale e la solitudine dovuta all’emarginazione subita dal proprio nucleo familiare.

Per combattere questo fenomeno, bisogna investire in interventi di carattere culturale che abbiano come obiettivo quello di scardinare la “Cultura del gioco” così come oggi viene rappresentata e vissuta dalla maggior parte della popolazione, ovvero come la possibilità di “Fare Soldi” in modo facile e veloce.

Nella ludodipendenza il senso del gioco, attraverso cui si costruisce e si scopre il proprio io – quello che vuol dire libertà, creatività, apprendimento di regole e ruoli, sospendendo le conseguenze reali – viene ribaltato completamente trasformando, quella che viene definita dagli studiosi la cosiddetta “oasi della gioia”,  in una “gabbia dell’io”, fatta di schiavitù, ossessione, ripetitività.

È in questo contesto che si inserisce il Protocollo sottoscritto tra Adiconsum e Unibet Group, una delle maggiori società che operano nel mercato dell’online gambling, dando vita al progetto “Diventa un giocatore sociale”.

Occorre far riacquistare al gioco la sua funzione sociale che lo ha da sempre contraddistinto – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum – ovvero quello di accompagnare l’essere umano lungo la sua esistenza, stimolando lo sviluppo sia della creatività che dell’intelligenza.

Unibet Group – dichiara Maris Bonello, Integrity Analytics Manager Unibet – è in prima linea nella promozione di un gioco d’azzardo responsabile. Pertanto, siamo molto contenti di avere l’opportunità di collaborare con organizzazioni come Adiconsum, e speriamo che ci saranno future iniziative comuni per promuovere il gioco responsabile a livello locale.

Ufficio Stampa Adiconsum
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