Pasqua a tavola: come scegliere colombe, uova e agnello? I consigli di MDC per una festa di qualità

La Pasqua è alle porte e, come da tradizione, il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) diffonde alcuni importanti consigli per aiutare i consumatori a scegliere in modo consapevole uova, colombe e gli altri prodotti tipici di questa festa.

Le Uova di Pasqua sono i prodotti più attesi dai bambini, soprattutto per le sorprese che si trovano all’interno. Ma l’invito ai genitori è quello di guardare anche alla qualità del cioccolato per valutare il prodotto da acquistare. Il consiglio è di controllare la percentuale di cacao e la presenza di altre sostanze grasse vegetali, diverse dal burro di cacao, che rientrano sotto la dicitura “contiene altri grassi vegetali oltre al burro di cacao”. I prodotti migliori hanno in cima alla lista degli ingredienti il cacao e il burro di cacao. Se troviamo la scritta “uova al cioccolato” il prodotto deve contenere almeno il 35% di sostanza secca totale di cacao e almeno il 18% di burro di cacao e non meno del 14% di cacao secco sgrassato. Per “cioccolato al latte” si intende invece un prodotto che contenga almeno il 25% di cacao, il 14% di sostanza lattica e il 25% di materie grasse totali.

Tra i dolci protagonisti della Pasqua c’è anche la colomba, un prodotto che l’Italia ha voluto tutelare con una norma ad hoc (Decreto interministeriale del 22 luglio 2005) che ne definisce gli ingredienti obbligatori: farina di frumento; zucchero; uova di gallina di categoria “A” o tuorlo d’uovo, o entrambi, in quantità tali da garantire non meno del 4% in tuorlo; materia grassa butirrica (cioè burro), in quantità non inferiore al 16%; scorze di agrumi canditi, in quantità non inferiore al 15%; lievito naturale costituito da pasta acida; sale. La glassatura superiore deve avere una decorazione composta da granella di zucchero e almeno il 2% di mandorle. Quando compriamo una colomba verifichiamo quindi la lista degli ingredienti evitando di acquistare prodotti denominati “Dolci Pasquali”. Questi potrebbero fisicamente assomigliare a una Colomba ma avere una lista degli ingredienti ben diversa!

La carne di agnello non può mancare nelle nostre tavole, soprattutto il giorno di Pasqua. L’agnello può essere da latte con un peso che va da 5 a 7 chili con carne molto tenera e magra. L’agnello leggero può arrivare invece fino a 10 chili e un agnello da taglio può arrivare fino a 15. E’ importante leggere l’etichetta per verificare l’origine della carne. Dal 1° aprile 2015 è infatti entrato in vigore il Regolamento Ue 1337/2013 sulla provenienza delle carni tra cui quella ovina. A tal proposito facciamo attenzione: la dicitura “Origine: Italia” è valida solo se l’animale è nato, allevato e macellato in Italia. In caso contrario si indicherà la dizione “Allevato in …” con l’indicazione del Paese dove si considera sia avvenuto gran parte dell’allevamento.

Fonte: Ufficio Stampa MDC

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