I pagamenti con lo smartphone sono all’ordine del giorno quando si tratta di fare acquisti online. Grazie a Samsung però, con i dispositivi di fascia alta, è possibile far acquisti con il cellulare anche nei negozi fisici. In pratica, potete pagare il vostro caffè o la vostra nuova maglietta semplicemente collegando il telefonino al pos.

Samsung ha lanciato il suo Samsung Pay in Italia in via ufficiale. Lo scopo è quello di migliorare l’esperienza di acquisto, fidelizzando ancora di più i lettori e portandoli a usare davvero per ogni cosa lo smartphone.

Lo smartphone deve essere collegato alla carta di credito, in modo da versare poi la cifra dovuta all’attività commerciale, semplicemente collegando il telefono al Pos.

Lo scopo finale dell’azienda è quello di permettere agli utenti di poter lasciare il borsellino a casa e poter acquistare con lo smartphone semplicemente grazie al portafoglio virtuale.

Come funziona la tecnologia Samsung Pay

Questo servizio supporta la tecnologia NFC (Near Field Communication) e quella MST (MagneticSecure Transmission). In pratica, come spiega Antonio Bosio, Product & Solutions Director di Samsung Electronics Italia, tutti quanti i negozi con un Pos possono accettare questi pagamenti.

L’unica cosa da fare è scaricare l’applicazione sul telefono abilitato, accedere con il proprio account Samsung e registrare la carta di credito.

Il telefono dopo grazie alla modalità NFC entra in contatto con il Pos. Se il commerciante non lo ha aggiornato, entra in gioco la tecnologia Mst, che già conosciamo (il solito strisciare la carta nel pos per così dire) ma solo molto più sicuro.

In tanti ci credono, come i nomi più importanti nel mondo bancario. In fin dei conti i pagamenti digitali sono all’ordine del giorno e nel 2017 sono aumentati del 10%. Secondo alcune stime, ci sarà un commercio nel 2020 che oscillerà dai 3,2 ai 6,5 miliardi di euro.