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La quotazione di Ripple è tornata a salire sopra la soglia dei $0,90, replicando un entusiasmo che sta riguardando fondamentalmente tutte le criptovalute, dal Bitcoin all’Ethereum, fino al Litecoin. Nel corso degli ultimi giorni, infatti, il mondo delle criptomonete sembra aver ritrovato fiducia, tanto è vero che lo stesso Bitcoin è tornato a viaggiare sopra i $9.000, cosa che non si vedeva da tempo.

Ad influenzare il buon andamento del Ripple sono stati diversi fattori, tra cui le dichiarazioni di Santander, gigante del credito spagnolo che sembra aver richiamato in causa diversi progetti inerenti proprio le criptovalute. Inoltre, al di là delle mosse di Santander, anche altri attori in campo hanno fatto trasparire una maggiore accettazione nei confronti di Ripple e dell’universo criptovalute.

Un altro esempio propositivo è dato dal fatto che l’istituto spagnolo ha annunciato l’intenzione di espandere xCurrent, ossia la tecnologia che sta alla base di Ripple, e di investirci sopra anche per via delle potenzialità da sfruttare nel campo delle transazioni veloci ed economiche. A questo proposito non si può neppure trascurare OnePay FX, servizio che è stato annunciato ad inizio aprile e che permetterà di trasferire soldi a livello globale tramite la tecnologia blockchain: servizio, questo, che sarà disponibile per i clienti Santander per poi essere esteso su più larga scala.

Fatto sta che il cambio XRP/USD viaggia ora su livelli molto interessanti che potrebbero toccare la fatidica quota $1. C’è persino chi prospetta un rialzo attorno a $3 entro fine anno, fiducioso del fatto che ormai pare essersi instaurato un clima di ripresa per (quasi) tutte le criptovalute.

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