Oggi vediamo 5 cose che possono tornare utili quando si parla di lavatrici e bucato. L’articolo di oggi non riguarda la scelta dell’elettrodomestico ideale, non si parla perciò di prezzi, brand e funzioni ma piuttosto di utilizzi quotidiani corretti che ci permettono di risparmiare sia in termini di energia che di salute dei capi di abbigliamento che andiamo a lavare.

1. Capi bianchi e colorati sono da separare?

Alcune volte si, altre no. Non sempre i capi colorati scoloriscono e compromettono quelli bianchi. Le basse temperature, circa 30 o 40 gradi, permettono spesso di lavare tutto insieme senza bisogno di separarli. Prima però ricordatevi sempre che un capo colorato nuovo deve essere lavato da solo perché al primo lavaggio tende a scolorire. I capi neri invece vanno lavati in acqua fredda e da soli.

2. Lavare con la centrifuga, va bene se i giri sono più alti?

Sembra che la velocità della centrifuga non influisca affatto sulle prestazioni dell’elettrodomestico. I modelli da 7-8 kg infatti con centrifuga a 1.000 giri o 1.200 sono ottime per il lavaggio dei capi. E’ perciò un mito da sfatare che più giri fa una lavatrice, migliore è la qualità dell’elettrodomestico stesso.

3. Prodotti anticalcare, servono davvero?

Il calcare è il nemico numero 1 degli elettrodomestici, questo almeno è quello che sappiamo. Tuttavia, sulle lavatrici non c’è una vera connessione tra il calcare e la loro durata. L’anti calcare infatti va impiegato solamente quando l’acqua risulta molto dura. In altre circostanze pare che l’azione sia nulla e quindi solo una perdita di tempo. Ricordiamo inoltre che ogni detersivo in parte è già un anti calcare.

4. Programmi più brevi significano meno consumi?

Anche in questo caso bisogna dire che le voci che abbiamo sempre sentito non erano del tutto vere. Ovvero, in genere i programmi lunghi sono più efficienti sui consumi dato che utilizzano temperature decisamente più basse o addirittura meno acqua. Controllare sul libretto delle istruzioni.