bolletta energia elettrica

Risparmiare sulle bollette di luce e gas non è cosa impossibile, anzi, lo si può fare con una certa facilità se solo ci si mette un po’ di buona volontà. Il primo consiglio per risparmiare qualche soldo sulle bollette di luce e gas consiste nel verificare le tariffe che vengono applicate dai fornitori e compararle con quelle proposte da altri fornitori o, più semplicemente, adocchiare un altro tipo di contratto dato dal fornitore attuale.

E’ molto importante iniziare a muoversi in questo senso, tanto più per chi appartiene ancora al mercato tutelato: dal primo luglio, infatti, il mercato tutelato dell’energia sparirà dalla circolazione, per cui tutti saranno costretti a passare al mercato libero e a scegliere quindi il fornitore che più si adatta alle esigenze del caso.

Una delle offerte che vale la pena tenere d’occhio è Tutela Simile 2018, che permette al consumatore di testare in prima persona le nuove regole del mercato libero dell’energia. L’offerta può essere sottoscritta fino al 30 giugno 2018 e ha una durata massima di 12 mesi (che si rinnova per altri 12 mesi nel caso in cui il cliente non decida di prendere “un’altra strada”). Nei 12 mesi successivi al primo anno, però, si perderebbe il diritto al bonus, che è previsto sia per i privati che per le aziende in base a tutta una serie di fattori.

Un altro modo per risparmiare sulla bolletta, che interessa soprattutto le famiglie in difficoltà economica, è quello dell’utenza domestica vincolata all’ISEE. In sostanza, per il consumatore che ha un ISEE inferiore a quota 8.107,5 euro, è previsto uno sconto annuo di circa il 30%; sconto, questo, che viene applicato direttamente sull’importo delle bollette.

Per beneficiare dello sconto sulla bolletta elettrica in relazione al proprio ISEE occorre rivolgersi a un CAF o al proprio Comune: questo tipo di agevolazione rientra infatti nel ventaglio di iniziative rivolte alle famiglie in disagio economico e fisico e alle famiglie numerose (per queste ultime l’agevolazione vale se si hanno più di 3 figli a carico e un ISEE massimo di 20.000 euro).