Non è la prima volta che Carrefour prende una decisione come questa. E’ già successo poco tempo fa in Belgio e adesso tocca alla Spagna. Su terra iberica ha da poco lanciato la nuova linea di prodotti a base di insetti. I consumatori come reagiscono a questa novità? Ancora non lo sappiamo ma sembra che la nota azienda ha in realtà risposto il più velocemente possibile a una crescente richiesta delle persone. Una cosa  certa, non tutti proveranno questi esclusivi prodotti.

Tra gli scaffali di Carrefour troviamo i vermi preparati in salsa piccante, le barrette energetiche di fichi, cioccolato e… grilli.

Perché Carrefour punta agli insetti

Ok, a prima vista sembra una scelta presa tanto per far notizia. Ma sappiamo bene che un’azienda non sostiene costi elevati solo per far scalpore. Il fatto è che Carrefour presentando nei propri locali in Spagna questo prodotto, cercano di limitare l’impatto ambientale ma anche il consumo dei derivati animali. Insomma, è perfettamente in linea con la nuova visione ecosostenibile del mondo.

Carrefour offre prodotti innovativi e ben assortiti e ci tiene far sapere ai propri consumatori che tutta la nuova linea che vede tra gli ingredienti insetti, sono realizzati unicamente in Europa e gli ingredienti stessi arrivano da allevamenti eco-sostenibili.

Con questa decisione in pratica, il Carrefour riduce del 99% l’emissione del gas serra e va a ridurre anche il consumo di acqua.

Le persone consumeranno insetti?

La risposta non la conosciamo ma, come spiega Carrefour sappiamo che circa 2 miliardi di persone nel mondo li consumano regolarmente. In particolar modo in Africa, in Australia e il Thailandia.

Adesso vediamo come questi cibi vengono accolti in Europa. Per quanto riguarda l’Italia invece, per il momento non sono state chieste autorizzazioni in merito. Perciò è probabile che per ancora un bel po’ di tempo non li vedremo. Un peccato per chi è curioso di provarli! E’ probabile comunque che arriveranno, lo sapremo quando verrà fatta richiesta di autorizzazione, la quale è necessaria in Europa considerando il regolamento novel food che è entrato in vigore dal 1 gennaio.