Avete scelto di viaggiare con la vostra auto e uscire dall’Italia. Cosa dice la legge a proposito? Ma soprattutto, la vostra patente italiana fin dove può spingersi? E’ sempre valida?

La vostra patente Europea vi consente di guidare tranquillamente in tutta l’Unione Europea. Si tratta infatti di una patente valida in tutti gli stati membri. Una bella fortuna se consideriamo che prima della direttiva europea sulle patenti, entrata in vigore nel 2006, esistevano ben 110 differenti modelli all’interno degli stati membri.

Patente italiana nell’UE

La patente italiana nell’Unione Europea è riconosciuta e valida. Per i brevi periodi è riconosciuta anche nei paesi dell’Europa ma extra-UE ad eccezione della Russia. Potete quindi partire per le vostre vacanze o per lavoro senza problemi, chiaramente se la patente è in corso di validità.

Un punto a favore è che in tutta Europa dal 19 gennaio 2013 è stato adottato un modello unico e valido per tutta l’Unione.

Anche se decidete di cambiare residenza e vi trasferite all’estero potete continuare a usare la patente finché non scade. Dopo ha due possibilità. Convertirla nel nuovo Stato, senza dover ripetere l’esame, oppure tornare in Italia e rinnovarla.

Stati Extra UE

Se intendete guidare in uno Stato con il quale l’Italia non ha firmato accordi di reciprocità nell’ambito delle patenti dovete far richiesta alla motorizzazione italiana per un permesso internazionale di guida.Ci sono due permessi differenti. Uno legato alla convenzione internazionale di Ginevra 1949 con validità di un anno.

L’altro invece è legato a quello di Vienna 1968 ed ha una validità di tre anni. La scelta ricade su quello che lo Stato riconosce. Trasferirsi fuori da uno stato dell’Unione Europea richiede invece di convertire la patente italiana. Negli USA per esempio ogni stato ha le proprie leggi, perciò è opportuno, se intendete girare in macchina, programmare l’itinerario e informarsi su quali sono le leggi in vigore.