Mangiare pesce è veramente allettante, tuttavia occorre sempre un po’ di attenzione nella scelta di tale alimento. Chi non ha esperienza può facilmente sbagliare, comprando così del pesce non di qualità o comunque non particolarmente buono da mangiare. Per aiutarvi ecco 4 suggerimenti per riconoscere il pesce fresco.

Come riconoscere il pesce fresco: 4 alcuni consigli utili

1. Il colore del pesce

Il pesce deve possedere alcune caratteristiche per poter essere ritenuto fresco e quindi buono. Una delle prime da considerare è proprio il colore dell’alimento. Se è monocromatico significa che è li da tempo. Mentre quando brilla e dispone di sfumature allora è fresco.

2. Profumo del pesce

Il pesce quando è fresco è buono e lo si sente subito anche dall’olfatto. Il profumo infatti significa molto ed è un punto da tenere sempre in considerazione quando si compra questo genere di alimento. Il cosiddetto profumo di mare deve essere percepibile. In presenza dei altri odori non è bene fare l’acquisto. Specialmente se viene captato quello di ammoniaca.

3. Offerte speciali sul pesce

Partiamo dal presupposto che il pesce non è un alimento economico. Ovvero tende sempre a costare più della carne, infatti quando vi sono offerte e sconti promozionali è bene evitare l’acquisto. Almeno che non sia il proprio pescivendolo di fiducia è meglio evitare di prenderlo.

4. L’occhio del pesce, vivo oppure no?

Gli esperti che sanno riconoscere il pesce guardano molte cose tra cui anche l’occhio vivo dell’animale. Quando questa parte si presenta incavata e spenta con tanto di colorazione grigia della pupilla, significa che non è un pesce fresco.

Con questi consigli è molto più facile non fare acquisti di cui pentirsi. Anche perché il pesce oltre a essere più buono quando è fresco, si rivela anche più genuino. Sappiamo benissimo quanto dannoso possa rivelarsi quando ha qualche giorno.