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Un netbook ai bambini delle elementari, è giusto? Aperta una consultazione sul web |
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Giovedì 01 Luglio 2010 00:00 |
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Stella Targetti, assessore all'Istruzione e vicepresidente di Regione Toscana, ha aperto una consultazione online sul rapporto web-infanzia. La decisione è scaturita dopo un intervento di saluto portato dall'assessore a “ToscanaLab 2010”, una due giorni ospitata, a Firenze, nella Gipsoteca dell'Istituto d'Arte di Porta Romana sulle evoluzioni della galassia internet.
Targetti ha raccontato di aver recentemente ricevuto, da una insegnante di scuola elementare toscana, una richiesta per una particolare sperimentazione didattica: fornire un computer portatile, come i piccoli ed economici netbook, a ciascun bambino di una classe primaria, sull'esempio di un progetto analogo in altra Regione che valuta ormai superata l'esperienza, nelle scuole, dei laboratori di informatica. La richiesta ha fornito all’assessore uno spunto di riflessione, che l’ha spinta ad aprire una consultazione on-line sui diversi profili di una questione comunque complessa, in una fase oltretutto molto difficile per le finanze di tutte le scuole.
“Mi piacerebbe ricevere opinioni motivate da genitori e insegnanti, pedagogisti e internauti e anche, perché no, dagli stessi bambini”, ha affermato la Targetti. L'indirizzo di posta elettronica a cui inviare queste opinioni su luci e ombre circa l'uso del web per i bambini delle Elementari è
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Redazione Web Prontoconsumatore – Redattore DD
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