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Epidemia stagionale d’influenza 2009-2010, le istruzioni del Ministero |
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Giovedì 03 Settembre 2009 00:00 |
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In Italia l'influenza stagionale causa ogni anno circa 8.000 decessi e il mezzo più efficace e sicuro per contrastarne la diffusione è rappresentato dalla vaccinazione. Il Ministero della Salute, in una nota pubblicata qualche giorno fa, ha sottolineato che “il vaccino stagionale è diverso e distinto sia per composizione sia per modalità di somministrazione dal vaccino per la pandemia influenzale da nuovo virus A(H1N1). Il vaccino stagionale non offre, infatti, protezione nei confronti del nuovo virus influenzale pandemico, in quanto i due virus sono diversi.”
Tuttavia vaccinarsi contro l'influenza stagionale rappresenta soprattutto quest'anno un'importante misura di protezione individuale e di tutela della salute pubblica, proprio per la possibile circolazione concomitante dei due virus, semplificando la diagnosi, riducendo le complicanze e favorendo l'efficienza dell'assistenza sanitaria.
Il periodo consigliato per la vaccinazione va dall'inizio di ottobre fino a fine dicembre: una sola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente per i soggetti di tutte le età, con esclusione dell’età infantile. Per i bambini al di sotto dei 9 anni di età, mai vaccinati in precedenza, si raccomandano infatti due dosi di vaccino antinfluenzale stagionale, da somministrare a distanza di almeno quattro settimane.
La vaccinazione, fanno sapere dal Ministero, è raccomandata a soggetti di età pari o superiore a 65 anni, bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da malattie croniche e altre patologie, donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano nel II e III trimestre di gravidanza, individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti, medici e personale sanitario di assistenza, familiari di soggetti ad alto rischio.
Possono comunque scegliere di vaccinarsi contro l’influenza tutte le persone che desiderano evitare la malattia influenzale per varie motivazioni (timore della malattia, viaggi, lavoro, etc.) salvo quelle per cui esistono specifiche controindicazioni. Il vaccino è disponibile presso le farmacie, ma è bene che tale scelta sia sempre effettuata di concerto con il proprio medico.
Redazione Web Prontoconsumatore – Redattore DD
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Settembre 2009 18:27 |