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| Sanità, la Serbia si interessa alle eccellenze della Toscana: dai trapianti alla pediatria e microchirurgia |
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| Lunedì 08 Febbraio 2010 00:00 | ||||||
La Regione Toscana e la Repubblica di Serbia hanno deciso, almeno per i prossimi cinque anni, di cooperare in campo sanitario: nasce così un’amicizia che potrà aprire in futuro altre porte e sviluppare nel tempo nuovi rapporti di collaborazione su fronti diversi. Intanto si parte con la chirurgia, i trapianti di organi e tessuti, i trapianti di midollo osseo, la pediatria e la chirurgia pediatrica, alcune delle eccellenze sanitarie toscane. L'intesa con la Serbia è stata suggellata con la firma del ministro serbo alla salute, il medico Tomica Milosavljevic. Con lui, nella sede della presidenza della Regione a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, c'era l'assessore alla salute della Toscana Enrico Rossi. “La firma di questo protocollo – ha dichiarato l'assessore Rossi – è l'inizio di una collaborazione tra sanità serba e sanità toscana. Noi metteremo i nostri servizi sanitari di eccellenza al servizio delle urgenze che potrebbero verificarsi in Serbia. L'accordo che abbiamo siglato stamani rientra nel quadro dell'impegno della Regione Toscana di collaborazione con i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, per rinsaldare anche i legami culturali.” Il ministro Milosavljevic ha espresso gratitudine nei confronti della Regione Toscana: il protocollo “amplia la nostra collaborazione e segna un nuovo passo sulla via della futura collaborazione, sia nell'ambito della chirurgia nelle sue espressioni più moderne, sia dal punto di vi sta istituzionale. La salute è l'aspetto più importante per i cittadini, se vogliamo garantire uno sviluppo sostenibile.” La Serbia in particolare è interessata al sistema toscano dei trapianti, di cui vorrebbe replicare l'intero modello organizzativo. Nell'intesa sono previsti anche scambi di specialisti e docenti e la formazione nei settori della microchirurgia, della chirurgia micro-invasiva e della chirurgia laparoscopica. Ma anche la Toscana potrà trarre vantaggio dall'accordo, attraverso la condivisione di informazioni ed esperienze: una collaborazione che interesserà soprattutto le aziende ospedaliere universitarie della regione, con la possibilità per medici ed operatori di partecipare in futuro alla realizzazione di progetti congiunti in ambiti di interesse reciproco. Redazione Web Prontoconsumatore – Redattore DD
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La Regione Toscana e la Repubblica di Serbia hanno deciso, almeno per i prossimi cinque anni, di cooperare in campo sanitario: nasce così un’amicizia che potrà aprire in futuro altre porte e sviluppare nel tempo nuovi rapporti di collaborazione su fronti diversi. Intanto si parte con la chirurgia, i trapianti di organi e tessuti, i trapianti di midollo osseo, la pediatria e la chirurgia pediatrica, alcune delle eccellenze sanitarie toscane. 










